– Diritto Bancario;
– Servizi Finanziari;
– Ristrutturazione del debito;
– Operazioni Straordinarie di Società di Capitali (quotate e non quotate);
– Operazioni di Private Equity:
– Tutela della Proprietà Intellettuale;

PROPRIETA’ INTELLETTUALE ED INDUSTRIALE

Il diritto della proprietà intellettuale è un settore del diritto in costante evoluzione ed espansione per la continua scoperta di nuove invenzioni e nuove tecnologie. Nella ricerca di una sempre più adeguata risposta giuridica alle nuove esigenze di salvaguardia dei diritti della proprietà intellettuale, si assiste ad un’interazione sempre più stretta tra i più evoluti sistemi giuridici nel panorama del diritto della proprietà intellettuale, al fine di tenere il passo con l’inarrestabile flusso innovativo. Tale interazione è favorita anche grazie all’adozione di soluzioni comuni in sede convenzionale.
Lo Studio KMLegalNet segue costantemente tale evoluzione, focalizzandosi particolarmente sulle novità in tema di diritto della proprietà intellettuale, sia in campo nazionale che internazionale, in modo da fornire una completa attività di consulenza ai propri clienti per la tutela dei diritti nascenti dal Brevetto, dal Diritto d’Autore, dal Design, ed altresì per la protezione dei segni distintivi (marchi, denominazioni sociali, insegne, nomi di dominio), e di particolari oggetti di proprietà intellettuale, tra i quali i softwares o le varietà vegetali.
Lo Studio KMLegalNet fornisce alla clientela, sia italiana che straniera, accurata assistenza per tutte le esigenze di tutela della proprietà intellettuale: dal riconoscimento del diritto sull’oggetto di proprietà intellettuale, partendo dall’essenziale attività di ricerca e la successiva attività di registrazione, alla tutela dello stesso diritto, venuto ad esistenza, contro le violazioni dello stesso, riproduzioni non autorizzate, ingresso illegale di prodotti contraffatti e attività di concorrenza sleale.

DLGS. 231/2011 E RISTRUTTURAZIONE INDUSTRIALE

Il Decreto Legislativo 231/2011 ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento giuridico il principio della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per specifiche tipologie di reato commesse da amministratori e dipendenti delle Aziende. Infatti, fino all’introduzione del DLgs 231, l’art. 27 della Costituzione, che recita che “la responsabilità penale è personale”, impediva che detta responsabilità potesse investire le società in quanto persone giuridiche.
Oggi anche le persone giuridiche sono soggette a responsabilità penale per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato.
Il Decreto prevede infatti, a carico dell’impresa, una responsabilità amministrativa che si concretizza attraverso sanzioni rilevanti. Il Decreto offre come unica chance esimente la possibilità per le imprese di dotarsi di un Modello Organizzativo in grado di prevenire la commissione di reati; tale scelta o elimina il rischio o comunque ne riduce la gravità sanzionatoria.
Se il tema dell’adozione di tale modello è stato fino ad oggi una discussione relegata alle grandi imprese l’estensione delle tipologie di reati, fino a quelli riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro, estende il rischio a tutte le tipologie d’impresa indipendentemente dalle dimensioni.
I reati previsti dal decreto 231/2011 sono i seguenti:
– reati contro la Pubblica Amministrazione;
– reati di falso nummario;
– reati societari;
– reati con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico;
– reati contro la personalità individuale;
– reati di abuso di mercato;
– reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e
– sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro;
– reati transnazionali;
– reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita;
– reati informatici, trattamento illecito di dati, attentato ad impianti di pubblica utilità;
– reati contro la proprietà intellettuale e di turbativa del commercio;
– frodi e false comunicazioni in ambito agroalimentare;
– associazione a delinquere;
– reati ambientali.
Per coloro che sono incorsi nell’addebito di uno o piu’ reati della lista sopra indicata possiamo offrire assistenza legale processuale da parte del Team dell’Avvocato Luciano Fiore.
Per le organizzazioni che vogliano esercitare un’efficace azione preventiva diventa necessario adottare un sistema di gestione e di controllo in grado di fornire tempestivamente segnalazioni sull’insorgere di potenziali criticità definendo, ove possibile, opportuni indicatori per le singole tipologie di rischio.
I passi principali per la realizzazione di un efficace “Modello 231” possono così sintetizzarsi: individuazione dei processi a rischio, dei rischi potenziali e delle condizioni per la commissione di reati nell’interesse o a vantaggio dell’ente, definizione delle responsabilità e delle attività finalizzate alla appropriata gestione delle attività, costruzione di una mappa delle figure apicali, costruzione e diffusione a tutti i livelli di un Codice Etico, definizione e applicazione di un adeguato regime sanzionatorio, istituzione di un Organismo di Vigilanza, puntuale valutazione dei rischi aziendali e delle azioni finalizzate a contenere i rischi di commissione dei reati ad un livello accettabile (l’accettabilità del livello di rischio si concretizza, infatti, nella verifica che la fattispecie di reato possa essere realizzata solo aggirando il maniera fraudolenta il sistema di controllo). Il nostro Team di Consulenza Corporate, con l’ausilio del Team di penalisti, è disposizione di quelle imprese che non si siano ancora dotate di tale sistema di prevenzione della responsabilità derivante dalla normativa 231 o quelle imprese che si siano dotate di un Modello Organizzativo non congruo e ne richiedano la revisione e sostituzione.
Nell’ambito della Consulenza a Società Immobiliari lo Studio KMLegalNet offre assistenza in materia di contratti di appalto e di sub-appalto, pubblici e privati, ivi incluse le concessioni di lavori nel settore dei beni culturali o i servizi e forniture nei settori speciali, con particolare riguardo ai settori dell’acqua, del gas, dei rifiuti, delle infrastrutture e delle reti di trasporto; contrattualistica pubblica, anche con riferimento alla cessione di beni immobili e agli accordi e convenzioni urbanistici;
urbanistica ed edilizia, con particolare riguardo alla pianificazione integrata e a quella attuativa.